Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air

Teclast T20 è un tablet di ultima generazione che imita il design dell’iPad più sottile di Apple ma offre le più recenti tecnologie con alcuni vantaggi che da sempre caratterizzano i dispositivi Android (come l’espansione di memoria).

In un breve confronto con iPad Air dotato dell’ultima versione di iOS 12 velocità e reattività sono pressoché le stesse ma qui c’è anche un sensore per la scansione delle impronte digitali che velocizza (e di molto) l’accesso al dispositivo, connessione USB-C per ricarica veloce e collegamento di periferiche esterne ed un prezzo praticamente dimezzato.

Com’è fatto

Lo abbiamo già scritto: sembra un iPad Air. Lo chassis è infatti in alluminio spazzolato di colore grigio nella stessa tonalità che da sempre contraddistingue i dispositivi della Mela, con un taglio lucido intorno alla cornice che replica fedelmente quello adottato da Apple da tantissimi dispositivi incluso l’iPad Air con il quale lo abbiamo confrontato.

Le cornici sono più sottili e l’aspect ratio dello schermo è diverso, in quanto si tratta di un pannello LCD da 10.1’’ con risoluzione QHD a 2.560 x 1.600 pixel. Ben visibile la fotocamera e il sensore per l’analisi della luce ambientale per via delle cornici bianche, sul retro invece spicca una fotocamera ed il sensore per la scansione delle impronte di forma circolare e posto in una zona che risulta agevole oppure poco pratica in base all’orientamento con cui si impugna questo dispositivo.

Quello dell’orientamento è infatti un punto a sfavore di questo terminale, che va “capito” e usato per qualche giorno in modo da prendere confidenza con il profilo specialmente per chi in passato ha avuto per molti anni un iPad di queste dimensioni. La presa USB-C per la ricarica si trova infatti all’angolo del lato in cui sporge la fotocamera posteriore, il pulsante Standby e il bilanciere del volume.

Ai lati corti troviamo, da una parte lo speaker, dall’altro il secondo speaker e il vassoio per l’espansione della memoria tramite microSD e l’inserimento di una scheda nanoSIM 4G per navigare in Internet senza WiFi. Sul bordo opposto, infine, il foro per il microfono.

L’impressione che si ha tenendolo in mano è quella di un dispositivo di fascia alta. Complice di questa sensazione è senz’altro la rigida struttura in metallo così come le cornici sottili, in linea con la recente tendenza di minimizzarle in favore di un display più ampio all’interno di corpi quanto più piccoli possibili.

Altri dati tecnici

  • Processore deca core MT6797X
  • GPU ARM Mali-T880 MP4
  • RAM 4 GB
  • capacità 64 GB (espansione tramite microSD fino a +128 GB)
  • Dual WiFi 2.4 GHz / 5.0 GHz
  • Rete 4G LTE
  • Bluetooth 4.0
  • Fotocamera posteriore 13 MP
  • Fotocamera anteriore 13 MP
  • Presa audio jack da 3.5mm
  • Batteria 8.100 mAh

Come va

Sostituito al tablet che utilizziamo quotidianamente, l’impatto generale che si ha è quello di un dispositivo che, in rapporto al prezzo, è piuttosto reattivo. L’unico neo è Android 7.0, specialmente se si è abituati all’ultima versione 8.0 Oreo. Le funzioni più recenti ci sono tutte ma la sensazione è che manchi quel qualcosa in più dal punto di vista dell’interfaccia grafica. E’ più o meno la stessa sensazione che un utente Apple ha quando installa l’ultima versione di iOS, la utilizza per qualche mese e poi riprende tra le mani un vecchio dispositivo con la versione precedente del sistema operativo: funziona bene, ma manca qualcosa…

Il sensore per le impronte digitali non è velocissimo e a volte è necessario sfiorarlo con lo stesso dito abilitato un paio di volte prima che l’accesso venga garantito, durante tutte le nostre prove tuttavia non ha mai dato errore.

Lo scorrimento tra le pagine è fluido, l’avvio delle app abbastanza veloce mentre dove soffre maggiormente è dal punto di vista multimediale. L’audio, sebbene sia stereo, risulta leggermente metallico e un po’ ovattato, come se si tenesse le mani sopra gli speaker (anche quando in realtà si trovano da tutt’altra parte).

La risoluzione dello schermo è molto buona mentre non ci ha convinto la saturazione: questo tablet infatti è stato pubblicizzato fortemente per i colori accesi ma a nostro avviso questo effetto è troppo spinto, offrendo colori che molto spesso non sono fedeli all’originale. Dove esagera è soprattutto sui rossi e sulle tonalità blu. Fortunatamente tra le impostazioni c’è MiraVision, una tecnologia che ottimizza la qualità delle immagini permettendo di regolare contrasto, luminosità, temperatura colore, nitidezza e, appunto, saturazione. Così, una volta attivato il profilo utente, sarà possibile agire su questi singoli parametri e regolare l’effetto finale a proprio piacimento.

Tra le modalità che più abbiamo apprezzato, l’accesso rapido alle funzioni Eye Comfort e Reading Model direttamente dal Centro Notifiche. La prima scalda i colori dello schermo riducendo le tonalità blu (funzione il cui uso è consigliato in special modo di sera), l’altra rende tutto lo schermo in bianco e nero. Se combinate insieme si avrà un bianco-nero caldo molto confortevole per leggere le notizie tra le app: sarà come sfogliare un giornale cartaceo ed è altrettanto utile anche per leggere i libri digitali, affaticando gli occhi il meno possibile.

La ricezione del 4G è molto buona: durante le nostre prove abbiamo usato una scheda con operatore Iliad e non abbiamo notato differenze nella potenza di segnale e nella trasmissione dati usando la stessa scheda, nelle stesse zone, con lo smartphone che utilizziamo quotidianamente. Non eravamo abituati ad un tablet con 4G e dobbiamo dire che il vantaggio di poter navigare anche senza WiFi non è da sottovalutare soprattutto con i costi davvero bassi che ci sono oggi per gli abbonamenti con gli operatori virtuali (appunto Iliad ma anche Ho Mobile e Kena Mobile).

Con i giochi si comporta abbastanza bene: nulla da segnalare se sono titoli poco impegnativi in termini di risorse (come Candy Crush) mentre con app come Asphalt il dispositivo risente leggermente nelle scene dove è necessario caricare molti contenuti. Si riesce a giocare comunque bene ma l’esperienza di gioco non è così fluida come quella che si avrebbe su top di gamma.

Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air

Confronto con iPad Air

Come detto abbiamo fatto un piccolo confronto con iPad Air. Il paragone potrebbe sembrare un po’ forzato perché oggi ci sono modelli di iPad molto più performanti, ma vengono venduti anche ad un prezzo molto più alto. Al momento un iPad Air con 64 GB WiFi + Cellular, su Amazon lo si trova intorno ai 350 euro mentre Teclast T20, nel momento in cui scriviamo, a parità di capacità e connettività 4G, costa 190 euro.

Il nostro confronto è durato pochi minuti quindi è difficile dare un giudizio completo ma le impressioni che abbiamo avuto sono state positive: nonostante costi quasi la metà offre le medesime prestazioni in termini di reattività, avvio delle app e fluidità generale del sistema.

Conclusioni

Proprio per queste ragioni chi possiede un iPad Air, a meno che non abbia la necessità di cambiare sistema operativo, non troverà alcun beneficio comprando il Teclast T20. Mentre se non si possiede un tablet e non si vuole spendere una fortuna per comprarne uno, accettando di avere tra le mani un dispositivo Android, allora questa potrebbe essere davvero una valida soluzione.

Le prestazioni sono sufficienti per tutte le operazioni più comuni, che vanno dalla riproduzione di video in streaming alla navigazione web, consultazione di email, messaggistica e gaming leggero. C’è poi da tenere a mente che la capacità può essere aumentata tramite una microSD e c’è il vantaggio dello sblocco tramite impronta digitale, più rapido e certamente pratico rispetto all’inserimento manuale del PIN.

Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air

Pro

  • Sottile e robusto
  • Buon rapporto qualità / prezzo
  • Espansione microSD
  • Connettività 4G
  • Cavo USB-C

Contro

  • Colori dello schermo troppo saturi (ma si possono regolare manualmente con MiraVision)
  • Qualità audio non eccelsa
  • Bisogna abituarsi al posizionamento dei tasti per non pigiarli per errore quando si impugna il tablet

Prezzo

Teclast T20 è in vendita su GearBest per 190 euro circa. Per ulteriori informazioni sui costi e tempi di spedizione, eventuali oneri e gestione degli ordini, è possibile consultare il sito del venditore.

– su macitynet.it Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air

Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air
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Recensione Teclast T20, il tablet 4G che strizza l’occhio a iPad Air ultima modifica: 2019-01-13T18:19:45+00:00 da Antonio Pechiar