Recensione Alldocube Knote 5: un Surface ad una frazione del prezzo (e della potenza)

Non è il primo dispositivo di questa tipologia che proviamo, ma è abbastanza buono per meritare di finire tra le nostre pagine: Alldocube Knote 5 è un tablet con Windows 10 che di fatto offre tutte le funzionalità di un computer con sistema operativo Microsoft nella portabilità di un tablet.

Non è un super-computer per giocatori, grafici o videomaker, piuttosto una valida alternativa al laptop dove si svolgono operazioni semplici come la navigazione in rete, la gestione delle email e l’archiviazione dei file: se poi lo si abbina alla cover-tastiera può diventare anche la macchina “da battaglia” per giornalisti, studenti e scrittori che lavorano in mobilità.

Il tablet

Per quanto riguarda il solo tablet, misura 29 x 18 x 1 centimetri circa e pesa intorno agli 820 grammi, che diventano 1,3 Kg se si aggiunge la cover-tastiera (compresa nel prezzo). Non proprio leggerissimo se pensiamo che il MacBook 12’’ o l’ultimo Surface di Microsoft con tastiera annessa non arrivano a 1 Kg, ma qui c’è da mettere sul piatto della bilancia il prezzo, neanche lontanamente vicino ai due colossi ai quali il paragone non sussiste neanche in termini di prestazioni o esperienza d’uso. Dev’essere chiaro che Alldocube Knote 5 è un prodotto molto più economico e per tanto con qualche compromesso da accettare se l’obiettivo è quello di comprare un piccolo tuttofare senza grosse pretese.

Ha uno schermo da 11.6 pollici, come quello dell’Air più piccolo di Apple e una scocca posteriore in alluminio spazzolato molto piacevole da toccare. La cornice, dello stesso effetto visivo, è stondata per assicurare una buona impugnatura ed è realizzata in policarbonato. Sul bordo inferiore ci sono i pin proprietari che permettono il collegamento della cover-tastiera (c’è un sistema magnetico che mantiene ben salde le due parti), sul lato sinistro lo speaker affiancato da ingresso microSD, pin per collegare il caricatore (incluso in confezione, purtroppo però con spina americana quindi c’è bisogno di un adattatore) ed una porta Type C, che dovrebbe essere in grado di ricaricare la batteria in alternativa alla presa principale: abbiamo provato a collegare un cavo USB-C ma non avevamo un alimentatore abbastanza potente per verificare l’assorbimento effettivo, ma la spia di ricarica si accende ed è perciò molto probabile che si possa eventualmente sfruttare questo ingresso secondario in base alle proprie esigenze.

Dal lato destro invece ci sono il secondo speaker, la presa jack audio da 3.5 millimetri, il bilanciere del volume e il tasto di accensione, una scelta dettata dalla necessità di consentire l’uso completo del dispositivo anche senza abbinare la cover. Frontalmente c’è una fotocamera per le videochiamate mentre le cornici sono abbastanza sottili (circa 1.5 centimetri).

La cover-tastiera

Come dicevamo è inclusa in confezione, una scelta apprezzata visto che solitamente soluzioni di questo tipo richiedono l’acquisto separatamente e non sempre è facile reperirla, magari proprio per una mancanza di scorte nei magazzini del distributore.

Diversamente da altre inoltre copre completamente sia il dorso che lo schermo, proteggendolo così durante il trasporto senza dover comprare una borsa su misura.

La parte posteriore è separata al centro da una lunga cerniera che permette di piegarne una parte, trasformandosi in un cavalletto che permette di inclinare lo schermo sollevandolo dal piano di appoggio anche di pochissimi centimetri. Anche qui un plauso per l’idea: incorporando un sistema simile sul dispositivo stesso, lo renderebbe goffo e scomodo quando lo si utilizza senza cover-tastiera in modalità tablet.

Sul lato esterno così come in quello interno è rivestita in un materiale simile alla pelle di colore blu tendente al viola in base alle condizioni di illuminazione ambientali, i tasti e il touchpad, dello stesso colore, sono invece in policarbonato.

Recensione Alldocube Knote 5, il PC in un tablet con tastiera nella cover

La tastiera è di tipo QWERTY con layout americano, quindi mancano visivamente le lettere accentate e gli altri simboli che troviamo sull’area destra delle tastiere con italiane. Come già detto altre volte, le soluzioni sono due: imparare a memoria la posizione dei singoli tasti (per chi è abituato a scrivere senza guardare la tastiera, la digitazione risulterà ancora più naturale) oppure imparare a scrivere con le tastiere USA, in questo modo anche in futuro si avrà molta più scelta quando si deciderà di acquistare una nuova tastiera per il computer desktop di casa.

I tasti sono leggermente più stretti di quelli della tastiera dei MacBook, ma la spaziatura e le dimensioni complessive sono molto vicine, quindi chi viene da una macchina di questo tipo non faticherà ad abituarsi alla nuova tastiera. Cambia principalmente la digitazione della lettera “ù” in quanto si trova sopra il tasto “Invio”, qui più basso anziché alto e stretto. Buona l’escursione dei tasti, si scrive bene e il leggero click non da fastidio.

Complessivamente la tastiera è rigida, si riesce a flettere leggermente solo se la si impugna ai due angoli opposti e si cerca di piegarla con forza. Quando chiusa inoltre resta ben agganciata al display che tuttavia non sfiora grazie a quattro piccoli piedini incassati agli angoli, che mantengono le giuste distanze garantendo al contempo un’ottima protezione dello schermo durante il trasporto.

Scheda tecnica Alldocube Knote 5

  • Sistema operativo: Windows 10
  • CPU: Intel Gemini Lake N4000 quad-core 2.4GHz
  • GPU: Intel HD Graphics 600
  • RAM: 4 GB
  • ROM: 64 GB, espansione disponibile tramite microSD (fino 128GB)
  • WiFi: Dual WiFi 2.4 GHz / 5.0 GHz, 802.11 a / b / g / n
  • Bluetooth: 4
  • Schermo: touch IPS 11.6 pollici, risoluzione Full HD 1.920 x 1.080 pixel
  • Fotocamera anteriore: 2 MP
  • Porta USB-C
  • Jack audio da 3.5vmm
  • Batteria: 7,6 V / 4000 mAh
  • Altoparlante: doppio speaker
  • Microfono

Recensione Alldocube Knote 5, il PC in un tablet con tastiera nella cover

Come va

L’aspetto che forse ci ha più delusi è proprio relativo alla potenza. Mentre tastiera e touchpad funzionano molto bene (forse il touchpad è un po’ troppo piccolo, ma le nostre sensazioni sono in parte condizionate dall’abitudine di usare da anni il più ampio trackpad dei nostri MacBook Pro), a livello produttivo Alldocube Knote 5 può effettivamente funzionare soltanto se non si hanno grandi esigenze.

Va benissimo se usato per navigare, riuscendo a gestire tranquillamente anche due browser contemporaneamente con 5 schede aperte in ciascuno. Veloce e reattivo anche se si controllano le email, se si guarda un film in streaming o se si ascolta della musica, buona anche la risposta giocando a Microsoft Solitaire e può risultare sufficiente anche se si modifica qualche foto in Lightroom o un file in Photoshop che non pesa più di 20-30 MB, mentre comincia a faticare nell’editing di file più pesanti e con decine di livelli sovrapposti al seguito. Scordatevi di usarlo per il video editing professionale o per giocare ad Asphalt e altre app che richiedono una grande potenza di calcolo.

Lo abbiamo sostituito al nostro MacBook Pro 15’’ per qualche giorno, spostando qui tutto il nostro flusso di lavoro giornaliero, che consiste nell’utilizzo di due browser simultaneamente (uno specifico per l’accesso al database di Macitynet) insieme a due chat su Telegram (uno dei due via browser), email, documenti e tabelle su Google Docs, Photoshop e Lightroom per semplici elaborazioni delle immagini.

Rispetto al computer che ha sostituito c’è certamente molta meno potenza ma è stato comunque all’altezza dei compiti che ha dovuto svolgere e il vantaggio principale di cui abbiamo potuto beneficiare è stata la migliore portabilità.

Non eccelle neanche lo schermo. A casa oppure in aula all’università non c’è nessun problema, mentre se lo si usa all’aperto la luminosità non è altissima ma soprattutto manca una buona copertura antiriflesso, vero tallone d’achille di uno schermo che per risoluzione e resa cromatica non sarebbe neanche tanto male.

La qualità della fotocamera è appena accettabile mentre la potenza audio degli speaker è molto buona e il microfono risulta sufficientemente chiaro (questo quantomeno è quel che ci ha riferito il nostro interlocutore durante una rapida prova in casa). Buona ma non stupefacente l’autonomia: con la luminosità al 30% si raggiungono le cinque ore di utilizzo con una sola carica.

Recensione Alldocube Knote 5, il PC in un tablet con tastiera nella cover

Conclusioni

Alldocube Knote 5 può essere comodo per chi ha bisogno di un computer che possa all’occorrenza diventare un tablet. Se non si hanno grosse pretese è un valido strumento per gestire operazioni più semplici come navigazione web, email e digitazione di testi. La tastiera è fondamentale per proteggere lo schermo durante il trasporto e al contempo avere un dispositivo di input fisico sottile e funzionale, mentre per l’uso in modalità tablet c’è la tastiera virtuale che può funzionare per brevi digitazioni (ad esempio la ricerca di un video su YouTube).

Non va assolutamente d’accordo invece con chi deve fare editing professionale di foto e video, di chi passa tante ore al computer (10.8’’ possono diventare un limite) o di chi ha grosse pretese dal punto di vista della potenza di calcolo.

Pro

  • Prezzo
  • Espansione memoria tramite microSD
  • Possibilità di ricarica tramite USB-C

Contro

  • Peso
  • Poca potenza per uso intensivo
  • Autonomia non entusiasmante

Prezzo al pubblico

Alldocube Knote 5 è in vendita su GearBest al prezzo di 235 euro circa, nei quali è compresa anche la cover-tastiera.

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Recensione Alldocube Knote 5: un Surface ad una frazione del prezzo (e della potenza)
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Recensione Alldocube Knote 5: un Surface ad una frazione del prezzo (e della potenza) ultima modifica: 2018-10-26T12:11:48+00:00 da Antonio Pechiar