Intel vuole dimezzare il consumo di energia degli schermi nei portatili

Le batterie dei moderni notebook sono sempre più efficienti grazie anche a migliorie sul versante processore, elemento che ha un enorme impatto sulla capacità della batteria di rimanere carica.

Intel sta lavorando con Sharp e Innolux allo sviluppo di una nuova tecnologia per i display dei laptop con l’obiettivo di ridurre della metà i consumi. Ogni volta che avviamo un notebook, vari componenti sono attivati e sfruttati, elementi che ovviamente consumano energia. Di fatto, un laptop da 13.3″ richiede mediamente dai 5 a 8 watt per la gestione del display, l’elemento dove Intel vorrebbe intervenire.

L’azienda produttrice di CPU ha chiesto al suo Ecosystem Acceleration Group di trovare una soluzione e da qui è nata una collaborazione con Sharp e Innolux per progettare una tecnologia denominata Intel Low Power Display Technology (LPDT) con l’obiettivo di portare a metà il consumo dei display LCD. Secondo Intel, la tecnologia LPDT permetterà di ottenere otto ore in più con la riproduzione video, arrivando con alcuni laptop in grado di durare fino a 28 ore.

Intel sta sviluppando una tecnologia per dimezzare il consumo degli schermi dei notebook

Vari produttori hanno dimostrato già il loro interesse per i display LPDT da 1 watt. Tra questi, HP che ha sfruttato tecnologie di risparmio energetico in HP Spectre x360 che vanta fino a 17 ore e 30 minuti di autonomia, o Asus con il ZenBook S UX391UA. Tra le innovazioni di LPDT, l’adozione della tecnologia Low-Temperature PolySilicon (LTPS) LCD già sfruttata da alcuni produttori di smartphone. Intel intende combinare hardware “intelligente” e software che dovrebbero portare a un risparmio energetico del 20%.

Tra le funzionalità previste, ottimizzazioni relative alla frequenza di refresh (il numero di volte in un secondo in cui viene ridisegnata l’immagine su un display), ottimizzazioni allo standard VESA per la connettività DisplayPort e un algoritmo “intelligente” in grado di gestire luminosità, colore e filtri, ottimizzando performance e qualità del display. Combinando varie ottimizzazioni insieme, è possibile ottenere quanto necessario con un solo watt durante il normale uso.

In generale, spiega il sito Digital Trends, il display LPDT dovrebbe essere in grado di operare con il 50% di energia in meno rispetto ai 2-watt deii tipici pannelli Full HD, indipendentemente da cosa l’utente sta facendo in quel momento. Benché i display LPDT 1 richiedono fino a 1.6 watt quando operano con luminosità molto elevate (fino a 400 nits) richiedono in ogni caso meno energia rispetto a display che arrivano fino a 2-watt in simili condizioni di luminosità. Intel stima che un display sfrutta dal 40% al 100% di energia in più in simili condizioni di utilizzo.

– su macitynet.it Intel vuole dimezzare il consumo di energia degli schermi nei portatili

Vota il post
Intel vuole dimezzare il consumo di energia degli schermi nei portatili ultima modifica: 2019-03-15T20:34:33+02:00 da Antonio Pechiar