IFA, il cestello delle lavasciuga Grunding creato partendo dalle bottiglie di plastica

All'IFA di Berlino, Grundig ha presentato una serie di nuove tecnologie che contribuiscono a un futuro più sostenibile

All’IFA di Berlino, Grundig ha presentato una serie di nuove tecnologie che contribuiscono a un futuro più sostenibile. Il cestello della nuova lavasciuga di questo marchio e l’aspirapolvere Zio+ sono entrambi realizzati con materiali riciclati, permettendo di ridurre la produzione di plastica e il contenuto delle discariche.

L’aienda tedesca ha anche sviluppato un’innovativa tecnologia di filtraggio della microfibra da utilizzare nelle sue lavatrici. Il produttore afferma che questo nuovo sistema filtra il 99,9% delle microfibre di tessuto che si perdono nell’acqua contribuendo cosi a proteggere l’ambiente.

Grundig si impegna ad utilizzare bottiglie di plastica riciclata nella produzione di cestelli per la gamma di lavasciuga. Oggi, per la produzione di circa 200.000 lavasciuga, sono impiegati nel processo approssimativamente 12 milioni di bottiglie di plastica da 500 ml, minimizzarndo l’inquinamento causato dalla plastica non riciclata e riducendo le emissioni di biossido di carbonio.

Il 90% dei materiali plastici utilizzati per produrre l'aspirapolvere Bodyguard Bagged arriva dalle strutture di riciclaggio WEEE (Waste Electric Electronic Equipment).
Il 90% dei materiali plastici utilizzati per produrre l’aspirapolvere Bodyguard Bagged arriva dalle strutture di riciclaggio WEEE (Waste Electric Electronic Equipment).

I rifiuti di plastica, che si accumulano in grandi quantità nel mare, rappresentano una seria minaccia per la vita marina. Le reti da pesca disperse nel mare sono la principale causa di morte per mezzo milione di creature marine ogni anno, compresi animali come pesci, crostacei, mammiferi marini e tartarughe marine. Grundig ha spiegato di stare lavorando per ridurre l’inquinamento marino riciclando le reti da pesca e utilizzando i rifiuti di plastica per migliorare i propri elettrodomestici.

Materiali compositi a base di nylon, dotati di elevata resistenza meccanica e termica, sono stati sviluppati riciclando le reti da pesca e i rifiuti tessili al fine di produrre parti di forno. Entro la fine del 2018, 65 tonnellate (in totale) di questi materiali di scarto verranno riciclati così da utilizzare i compositi di nylon ottenuti in componenti del forno. In conformità agli obiettivi di sostenibilità di Arçelik (casa madre di Grundig), si prevede di aumentare il consumo dei materiali riciclati a base di nylon a 330 tonnellate, estendendo nel 2019 l’utilizzo della formula ad altre categorie di prodotto.

A partire da Settembre 2018, i materiali riciclati saranno utilizzati nei forni (nelle parti in plastica come la cover del display del forno o parte della ventola di raffreddamento). Circa 30 componenti dell’intera gamma di elettrodomestici saranno pronti per la produzione in serie nel 2019.

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IFA, il cestello delle lavasciuga Grunding creato partendo dalle bottiglie di plastica
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IFA, il cestello delle lavasciuga Grunding creato partendo dalle bottiglie di plastica ultima modifica: 2018-09-09T21:58:27+00:00 da Antonio Pechiar