Asustor AS4002T, recensione del NAS super silenzioso

L’Asustor AS4002T è un piccolo NAS a due banchi pensato per la fascia consumer o per il piccolo ufficio, con dischi configurabili in modalità singolo, Raid 0 o Raid 1. Proprio di un processore ARM Dual-Core Marvell ARMADA–7020 1.6GHz e 2GB di Ram, offre consumi ridotti e un funzionamento molto silenzioso, oltre ad una interessante connessione Ethernet a 10GbE (della quale abbiamo parlato qui) che lo pone come uno dei modelli più economici del mercato con questa caratteristica.

Asustor AS4002T, recensione del NAS super silenzioso

Asustor AS4002T, la recensione

Un design da non sottovalutare

Il primo impatto con l’Asustor AS4002T avviene con la scatola, propria di un packaging bello e completo, così come gli accessori inclusi: all’interno troviamo infatti il NAS, il cavo di alimentazione (italiano e anglosassone), l’alimentatore esterno (peccato, per un modello del genere forse era meglio un alimentatore incorporato), due cavi Ethernet a 1Gbit e un cavo Ethernet di categoria 6a per la connessione 10GbE.

Il design esterno è sobrio e piacevole: l’accesso ai dischi è frontale, ma Asustor ha messo una mascherina in plastica magnetica che copre le slitte offrendo un frontale di certo più in linea con il salotto, un oggetto di puro design che non è necessario per il corretto funzionamento, e che noi abbiamo ad esempio lasciato da parte durante le varie configurazioni con più dischi (ma che è piaciuto in casa accanto alla nostra TV).

Il design compatto non lascia nulla al caso ed infatti oltre alla porta 10GbE sul retro fanno capolino altre due porte a 1GBit (in modo da poter sfruttare la connessione con aggregazione link, se il router la supporta) e due porte USB 3.0 di tipo A, una sul retro e una frontale.

Preparazione

L’Asustor AS4002T è un modello a due dischi: la casa madre ne propone una variante a quattro dischi (Asustor AS4004T) con le stesse caratteristiche tecniche, ma con più capacità di archiviazione e con maggiore flessibilità nel RAID (con il modello a 4 dischi ad esempio è possibile creare un RAID 5 ottimale per la connessione a 10GbE).

Per il nostro test abbiamo utilizzato due dischi interni RED da 6TB di Western Digital, sia in modalità RAID 0 che come dischi singoli: i dischi si sono sposati molto bene con la silenziosità del NAS, con un modello che sta molto bene in salotto come a fianco di un Mac, sia per il design che per il rumore, mai eccessivo anche se le operazioni che abbiamo eseguito sono state relative (per i processori ARM non ci avventuriamo mai su processi come la virtualizzazione o la transcodifica al volo, dato che Plex ad esempio qui non è disponibile).

Le slitte offrono un sistema di aggancio senza viti, con una molla che blocca il disco e che risulta molto semplice da gestire ma al contempo non offre nitidamente la possibilità di montare una SSD che il sistema operativo consente di utilizzare sia come volume (o parte di un volume in RAID) sia come disco di cache per un volume selezionato.

In pista

L’inizializzazione è molto semplice: il cuore software dell’Asustor AS4002T è (nel mentre che scriviamo) ADM 3.2, sistema operativo molto interessante che ha avuto una grande crescita negli ultimi due anni e che punta a diventare, con molta probabilità, il terzo incomodo a fianco dei nomi più famosi del mercato.

Noi abbiamo preferito eseguire la prima istallazione da Mac, ma è possibile eseguirla anche via App grazie alle App per mobile che permettono ormai moltissime operazioni, dall’inizializzazione al controllo remoto che alla manutenzione.

Grande pregio di ADM è l’estrema semplicità delle operazioni: magari non sofisticato come abbiamo visto nella concorrenza, ma solido e interessante. Un esempio su tutti il nuovo sistema EZConnect, che permette il collegamento al NAS anche da fuori rete con configurazione automatica del router tramite un semplice Asustor ID.

Il collegamento via EZConnect è leggerissimamente più lento (in particolare nel primo accesso) rispetto ad un collegamento via IP, ma è molto più semplice da realizzare per l’utente non esperto (praticamente basta iscriversi gratuitamente al portale, e poi attivare la funzione, al resto ci pensa il sistema).

Il numero delle App presenti nello store è interessante, anche se per via del processore ARM manca Plex, il nostro preferito: le funzioni multimediali sono però garantite sia da iTunes Server, sia da (soprattutto) le App di Asustor come LooksGood o SoundsGood (questa molto carina, praticamente un iTunes via web, ma gestibile anche da App).

Un tirannia d’orecchi va invece ad Asustor per l’App File Explorer, che anche funzionando bene, continua a chiedere l’installazione di Java, seccatura presente da diverso tempo su ADM ma ancora non corretto (il problema si verifica apparentemente solo su Safari per Mac, e non ne mina l’usabilità, è solo una noia).

Prestazioni

Abbiamo utilizzato correttamente il NAS per qualche settimana come backup del nostro iMac, sincronizzando tutti i dati quotidianamente grazie all’utility Deja Vu, seppure è possibile anche utilizzare un server Time Machine, che però per noi non risultava comodo.

Grazie al backup del NAS via Deja Vu, l’archivio rispettava l’esatta gerarchia del Mac, senza modifiche, potendo così sfruttare le App (come appunto SoundsGood) per l’erogazione dei servizi, su contenuti che appunto erano sincronizzati quotidianamente.

Il server, pur rimanendo in salotto a due passi dalla camera da letto, è stato acceso tutto il tempo, 24/24 senza disturbare mai e anzi, ha offerto diverse volte una soluzione interessante via Apple TV o iPhone quando il Mac era spento.

Per quanto riguarda le prove effettuate tramite connessione a 10GbE abbiamo dedicato un articolo apposito, nel quale abbiamo sottolineato che i dati raccolti sono interessanti anche se il Mac mini 2018 utilizzato per le prove potrebbe dare di più (e probabilmente con il modello AS4004T a 4 dischi avremmo avuto risultati migliori) ma già in questo modo il picco di velocità è interessante per un modello di questa fascia di mercato.

Come funziona la rete 10GbE nel nuovo Mac mini 2018
Le prestazioni del NAS di Asustor con il nuovo Mac mini 2018 via rete a 10GbE: i dati sono interessanti, soprattutto se rapportati a questa fascia di prezzo

Considerazioni

Le considerazioni su questo modello sono molto positive: l’Asustor AS4002T si è comportato molto bene per i compiti per cui un NAS di questo tipo è pensato, soprattutto l’archiviazione e il backup.

La condivisione con i nostri Mac (tutti con macOS Mojave) è stata perfetta e la fruizione dei servizi eccellente: esteticamente ADM che le App sono in crescere, ma tecnicamente il connubio hardware/software ci è sembrato molto buono e superiore alle aspettative per un marchio giovane come Asustor.

Qualche dettaglio da mettere a posto qua e la c’è ma non è nulla di così grave, e ad ogni modo l’assistenza tecnica, quando interpellata, si è dimostrata capace, flessibile e pronta nelle risposte.

Un punto in più di sicuro è da assegnare per la presenza di una scheda a 10GbE, che dal 2018 è diventata interessante anche per l’utenza Mac (anche se, ad oggi, limitatamente a iMac Pro e Mac mini 2018) pere un modello che guarda al futuro dove questo tipo di connessioni saranno la normalità anche in casa.

Un unico appunto, che sa un po’ di personale: dovendo acquistare questo modello noi opteremo per il AS4004T, identico ma con quattro dischi al posto di due. É più caro (un centinaio di Euro in più), ugualmente potente e con lo stesso identico software, ma con due slot in più offre maggiore elasticità di configurazione che con il tempo potrebbe risultare interessante, con un incremento di spesa non eccessivo.

Asustor AS4004T, recensione del NAS super silenzioso
Il modello AS4004T, identico al AS4002T ma con due dischi in più: secondo noi è un modello molto interessante perché offre più elasticità di configurazione

Pro:
• Design piacevole
• Molto silenzioso
• La porta 10GbE è un gran bel vantaggio a questa fascia di prezzo

Contro:
• Qualche dettaglio software da limare su ADM

Prezzo:
• AS4002T 289,99 Euro (2 dischi)
• AS4004T 399,99 Euro (4 dischi)
• Western Digital WD Red 87,12 Euro (2TB)
• Western Digital WD Red 98,90 Euro (3TB)
• Western Digital WD Red 199,50 Euro (6TB)

Asustor è distribuita in Italia da Neostar e i prodotti sono reperibili in diversi negozi nella penisola, ma si trovano anche online (qui per il modello AS4002T e qui per il modello AS4004T). Nel test abbiamo utilizzato dischi Western Digital WD Red da 6TB.

– su macitynet.it Asustor AS4002T, recensione del NAS super silenzioso

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Asustor AS4002T, recensione del NAS super silenzioso ultima modifica: 2019-01-12T12:49:40+02:00 da Antonio Pechiar