Micro auricolari spia, cosa sono e come funzionano: la guida completa

Se è vero che il mondo degli auricolari vanta numerosissimi esponenti, un po' meno esplorato al giorno d'oggi risulta il palco dei micro auricolari spia.

Se è vero che il mondo degli auricolari vanta numerosissimi esponenti, un po’ meno esplorato al giorno d’oggi risulta il palco dei micro auricolari spia. Si tratta, come suggerisce il nome stesso, di auricolari pressoché invisibili, in grado di sparire anche all’occhio più attento, e per questo destinati ad un uso tendenzialmente diverso da quello del semplice ascolto musicale. Ecco cos’è un micro auricolare spia e come funziona.

Cos’è un micro auricolare spia?

Anzitutto è bene comprendere di cosa si tratta. Spesso di sente parlare di auricolari in ear, accessori che si abbinano volentieri a smartphone e tablet per l’ascolto di musica. Ed allora, sebbene i nano auricolari presentino punti in comune con altre tipologie di auricolare, risultano differenti per molti aspetti, tra tutti la grandezza, il funzionamento e i possibili impieghi. Si tratta infatti di un auricolare praticamente microscopico, che inserito nella cavità auricolare risulta praticamente invisibile a chi vi circonda. Da qui la funzione di auricolare spia.

Come funzionano

Sulla grandezza si è già detto. Come suggerisce il nome stesso “micro auricolari”, si tratta di periferiche invisibili all’occhio nudo, che possono essere indossati senza che altri si accorgano di nulla. Non è, però, solo il dato dimensionale a differenziare un micro auricolare da un tradizionale auricolare in ear. Anche il funzionamento è differente.

In prova il nano auricolare spia C1, per suggerimenti “invisibili”

Molto spesso, infatti, i micro auricolari devono essere acquistati in bundle. Questo perchè  da solo l’auricolare in sé non sarebbe sufficiente a diramare correttamente il suono. Oltre al microscopico diffusore, infatti, è necessario un altro elemento, chiamato “induttore”.

E’ questo che “induce” il segnale creando un campo magnetico come quello delle calamite e che, collegandosi allo smartphone tramite bluetooth, amplifica la potenza del segnale in uscita, e lo conduce ad una bobina in rame, dalla quale viene generato il campo magnetico. E’ successivamente compito dell’auricolare che si trova “immerso” in questo campo magnetico riprodurre il suono.

Micro auricolari, cosa sono e come funzionano

Dunque, il micro auricolare deve essere sempre abbinato ad un induttore, che solitamente può essere a forma di collana o di penna, per il corretto funzionamento. Considerando, poi, che si tratta di auricolari spia, l’induttore assume delle sembianze di oggetti quotidiani, come ad esempio una penna, così da essere assolutamente discreto e non destare alcun dubbio in chi ci circonda.

Ovviamente, i micro auricolari spia sono compatibili con tutti i cellulari e gli smartphone dotati di bluetooth, quindi iPhone, o smartphone Android.

A chi servono

I micro auricolari, solitamente, offrono tutte quelle funzioni che si ritrovano in un comune auricolare. Permettono, dunque, di ascoltare musica, ma anche di effettuare conversazioni telefoniche hands free. Naturalmente, il loro impiego principale non sarà quello di ascoltare musica sotto all’ombrellone, bensì quello di poter essere utilizzate in modo “invisibile”, senza che altri si accorgano della loro presenza.

Un primo utilizzo consigliato, allora, è sicuramente quello in ambito teatrale. Immaginate un attore sul palco: potrà indossare questo micro auricolare senza che lo spettatore si accorga di nulla, ricevendo suggerimenti sulle battute in caso di bisogno.

Ancora, ipotizzabile l’utilizzo di un micro auricolare spia durante conferenze, o in operazioni di sicurezza. Possono essere inoltre particolarmente utili anche nel campo dell’investigazione e come supporto per le forze dell’ordine.

Micro auricolari, cosa sono e come funzionano

Sebbene possibile, sconsigliamo l’utilizzo i questi auricolari in sede di esami o concorsi di vario genere. Non perché l’auricolare non funzionerebbe in questi casi, anzi. Semplicemente si tratta di un uso scorretto, che viola norme etiche, ma anche leggi e direttive che vietano l’uso di tali apparecchi durante un esame o un concorso pubblico.

In tali contesti il candidato potrebbe, infatti, avviare una conversazione telefonica con un complice all’esterno, pronto a dettargli la soluzione al problema o le risposte ai test di turno. Un tale impiego, sebbene possibile, è da ritenersi comunque contrario a norme di diverso tipo.

Conclusioni

I micro auricolari spia, dunque, risultano utili in diversi ambiti, e hanno un utilizzo più di nicchia rispetto a tradizionali sistemi audio in ear. Risultano particolarmente utili in ambiti professionali, quali quali teatrale o della sicurezza. Spesso le batterie incluse in questi micro auricolari consentono autonomia e lunga durata: circa 4 ore in conversazione, oppure oltre 200 ore in stand by.

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Micro auricolari spia, cosa sono e come funzionano: la guida completa
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Micro auricolari spia, cosa sono e come funzionano: la guida completa ultima modifica: 2018-09-08T00:26:49+00:00 da Antonio Pechiar