Radicali Italiani, Manzi eletta segretaria Nella dirigenza anche Bonvicini e Soldo

Per i prossimi 12 mesi i Radicali Italiani saranno guidati da tre donne: Silvja Manzi segretaria, Barbara Bonvicini presidente e Antonella Soldo tesoriera. “E’ successo altre volte in passato ma è un caso: noi non facciamo scelte di genere, ma puntiamo sulla capacità e sulla passione delle persone che vogliono far politica”, assicura Manzi al termine del XVII congresso del movimento.

Già tesoriera nell’ultimo anno, Manzi, che proviene da più di 20 anni di militanza, subentra a Riccardo Magi, che ha guidato Radicali Italiani negli ultimi tre anni e non ricandidabile per incompatibilità con la carica di deputato. “Raccogliere il testimone della segreteria da Riccardo Magi non sarà facile – ha dichiarato la neo segretaria -. Questi ultimi anni sono stati intensi e ricchi di iniziative portate a termine con successo, su tutte due campagne di iniziativa popolare: la raccolta firme sul progetto di legge Ero Straniero, che stiamo cercando di portare finalmente in discussione in Parlamento, e il referendum su Atac per la messa a gara del servizio di trasporto pubblico locale a Roma, su cui abbiamo raccolto oltre 30mila firme la scorsa estate e su cui andremo a votare domenica prossima. L’anno che ci aspetta sarà difficile per le sfide che si annunciano. Le elezioni europee di fine maggio 2019 saranno un appuntamento fondamentale per gli equilibri politici italiani ed europei. Per questo stiamo lavorando sulla costruzione del soggetto politico elettorale +Europa che, con Emma Bonino, abbiamo fatto nascere e portato alle scorse elezioni”.

“Nei tempi difficili che stiamo vivendo c’è ancora più bisogno di politiche radicali – commenta la neo-tesoriera Antonella Soldo, già presidente del movimento – Quello su cui sarà fondamentale concentrare le energie nei prossimi mesi è lo scontro generazionale, a partire dalla battaglia per lo ius soli e la questione del debito pubblico“, prosegue Soldo, prima firmataria con Silvja Manzi della mozione generale che ha largamente prevalso in congresso.

Al centro del documento che indica numerosi obiettivi per i prossimi 12 mesi, la conferma dell’impegno di Radicali Italiani nel processo costituente del soggetto politico +Europa perché sia aperto ad altri soggetti e movimenti politici europeisti, il rilancio delle campagne per un’Europa federale e senza muri e sull’antiproibizionismo, delle iniziative popolari a cominciare dal referendum di domenica 11 novembre per la messa a gara del servizio di trasporto pubblico romano e dalla calendarizzazione della legge di iniziativa popolare Ero Straniero per il superamento della Bossi-Fini, quelle per la legalizzazione dell’eutanasia e della cannabis.

“Tra le priorità del nostro movimento c’è la lotta antiproibizionista – commenta Barbara Bonvicini, segretaria dell’associazione Enzo Tortora Radicali Milano – Dobbiamo ripartire dai corpi, soprattutto da quelli delle donne in un momento in cui l’autodeterminazione e la libertà di scelta sono messe in discussione dal ritorno di politiche liberticide“.

“Sono stati 3 anni molto impegnativi e faticosi. Ma sono stati anche anni stupendi, nei quali ho sentito la vicinanza di una comunità politica e di compagni che voglio ringraziare”, ha detto il segretario uscente Riccardo Magi, che non è ricandidabile per statuto alla carica di segretario perché incompatibile con quella di parlamentare che ricopre dallo scorso marzo, eletto con +Europa. “Io sto imparando a fare il deputato e voglio metterci tutto l’impegno per fare il deputato radicale, perché credo ce ne sia particolarmente bisogno, ma Radicali Italiani potrà continuare a contare sul mio aiuto e la mia militanza”, ha concluso Magi.

L’articolo Radicali Italiani, Manzi eletta segretaria Nella dirigenza anche Bonvicini e Soldo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Radicali Italiani, Manzi eletta segretaria Nella dirigenza anche Bonvicini e Soldo
Vota il post
Radicali Italiani, Manzi eletta segretaria Nella dirigenza anche Bonvicini e Soldo ultima modifica: 2018-11-03T22:04:30+00:00 da Antonio Pechiar