Milano, ‘schiaffi’ alla figlia neonata e violenze sulla moglie: afgano di 30 anni condannato a tre anni e otto mesi

Calci e pugni alla moglie e ‘schiaffi‘ alla figlia neonata, solo perché femmina. Per questo un uomo di 30 anni di origine afgana è stato condannato a 3 anni e 8 mesi dal Gup di Milano, Guido Salvini. Le accuse sono di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale.

Diversi i soprusi subiti dalla donna, sposa bambina a 15 anni in Pakistan. L’uomo ha infatti stuprato più volte la compagna. Durante le violenze, oltre alle mani, per colpirla avrebbe utilizzato anche una cinghia. La piccola aveva poco più di un anno e la sua unica ‘colpa’ era quella di non essere nata maschio, come lui avrebbe voluto. Mamma e figlia ora sono al sicuro in comunità.

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Milano, ‘schiaffi’ alla figlia neonata e violenze sulla moglie: afgano di 30 anni condannato a tre anni e otto mesi ultima modifica: 2018-11-06T18:04:49+00:00 da Antonio Pechiar