Manovra, Mattarella scrive a Conte: “Si avii dialogo costruttivo con Ue. Intento comune sia stabilità finanziaria”

Sollecita “il governo a sviluppare, anche nel corso dell’esame parlamentare, il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee”. È quello che ha scritto Sergio Mattarella nella lettera inviata il 31 ottobre al premier Giuseppe Conte. Dopo alcune indiscrezioni apparse sui quotidiani, l’ufficio stampa del Quirinale ha deciso di rendere noto il testo della missiva inviata dal presidente della Repubblica.

“In data odierna ho autorizzato, ai sensi dell’articolo 87, quarto comma, della Costituzione, la presentazione alle Camere del disegno di legge di bilancio per il 2019, approvato dal Consiglio dei ministri il 15 ottobre 2018. Nel procedere a tale adempimento desidero rivolgermi al Governo, nel comune intento di tutelare gli interessi fondamentali dell’Italia, con l’obiettivo di una legge di bilancio che difenda il risparmio degli italiani, rafforzi la fiducia delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici e ponga l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria“, si legge nella lettera che accompagna la firma del capo dello Stato alla manovra.

“A questo scopo – scrive Mattarella – sulla base di quanto disposto dalla Costituzione agli articoli 81, 97 e 117, delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio, previsto dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, delle osservazioni e della richiesta avanzate dalla Commissione europea, è mio dovere sollecitare il Governo a sviluppare – anche nel corso dell’esame parlamentare – il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee“.

Prima della diffusione della lettera da parte del Quirinale, a commentare le parole del capo dello Stato era stato lo stesso premier Conte. “Il presidente Mattarella ci ha ricordato che l’equilibrio dei conti pubblici non è un principio astratto ma il pilastro di qualunque azione di governo. La manovra è seria ed equilibrata e ha lo scopo di far ripartire il Paese. Riteniamo che la tutela dei conti pubblici possa essere conciliata con una politica economica che non assecondi i rischi di recessione che gravano sull’ economia globale”, ha detto il presidente del consiglio in un’intervista al Corriere della Sera.

Conte si è confermato ottimista sul confronto con la commissione Ue: “Riusciremo a dimostrare la bontà di una manovra di crescita”, ha detto il premer convinto “che la ricetta per la nostra economia debba essere responsabile sì, ma espansiva. Con le politiche economiche impostate in precedenza se il ciclo economico era favorevole risultavamo il fanalino di coda europeo, se era negativo sprofondavamo in piena recessione. È proprio per questa ragione che ci siamo convinti che la ricetta per la nostra economia debba essere responsabile sì, ma espansiva“.

Al quotidiano di via Solferino il premier ha spiegato di considerare”irragionevole e profondamente ingiusto” attribuire le responsabilità sulla frenata dell’economia al suo governo. “La manovra è seria ed equilibrata e ha lo scopo di far ripartire il Paese. Riteniamo che la tutela dei conti pubblici possa essere conciliata con una politica economica che non assecondi i rischi di recessione che gravano sull’economia globale”, ha spiegato. Se arrivasse una procedura d’infrazione, come gestirete la multa prevista dalle regole Ue? “Siamo fiduciosi nel dialogo con la Commissione – ripete ancora una volta  – Tempo al tempo. Il rallentamento economico e le emergenze sociali ed economiche che l’Italia deve fronteggiare ci impongono di proseguire in questo percorso. Sarebbe stato facile impostare una manovra economica facendo aumentare l’Iva. Avremmo però innescato una spirale recessiva”.

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Manovra, Mattarella scrive a Conte: “Si avii dialogo costruttivo con Ue. Intento comune sia stabilità finanziaria” ultima modifica: 2018-11-01T14:00:50+00:00 da Antonio Pechiar