Ecco il primo giornalista robot: è “frutto” dell’intelligenza artificiale

Il primo anchor “virtuale” al mondo è cinese ed è frutto di intelligenza artificiale: l’agenzia Xinhua, la Nuova Cina, ha presentato mercoledì il “mezzobusto” televisivo alla quinta edizione della World Internet Conference di Wuzhen, provincia dello Zhejiang, mandandolo in servizio da ieri.

Il lettore di news è l’ultimo ritrovato delle applicazioni di tecnologia: ha un volto, una voce, varie espressioni facciali e movimenti come una personale reale. Oltre a leggere le news, può apprendere da solo cosa fare durante le dirette e comportarsi come un esperto e affidabile giornalista professionista. È stato sviluppato dalla Nuova Cina insieme al motore di ricerca Sogou.com: da ieri, ha spiegato l’agenzia stessa, è diventato un “componente ufficiale del notiziario” e può lavorare 24 ore su 24 sul sito web della compagnia statale, uno dei tre pilastri dei media ufficiali, e su altre piattaforme dei social network “riducendo i costi di produzione e migliorando l’efficienza”.

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Ecco il primo giornalista robot: è “frutto” dell’intelligenza artificiale ultima modifica: 2018-11-09T21:05:07+00:00 da Antonio Pechiar