Auschwitzland, la telefonata del finto camerata a Selene Ticchi: “Maglietta choc? Non sono pentita”

Mercoledì 31 ottobre la notizia della denuncia, da parte del museo di Auschwitz, nei confronti di Selene Ticchi, la donna che a Predappio indossava la maglietta con la scritta “Auschwitzland” che ha sollevato un vespaio di polemiche. Nella puntata di mercoledì sera del programma radiofonico La Zanzara (Radio24) è stata organizzata la telefonata di un finto sostenitore di estrema destra (Italo Destro, ndr) alla Ticchi che ha detto di non essere pentita di aver indossato la maglietta.

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Auschwitzland, la telefonata del finto camerata a Selene Ticchi: “Maglietta choc? Non sono pentita” ultima modifica: 2018-11-01T12:00:24+00:00 da Antonio Pechiar