Filtri graduati e a densità neutra. Cosa sono e quando utilizzarli.

Tutti sappiamo che tra gli strumenti disponibili per un fotografo vi sono i filtri. Possono essere circolari o a lastrina e si collegano o montano direttamente all'obiettivo.

Tutti sappiamo che tra gli strumenti disponibili per un fotografo vi sono i filtri. Possono essere circolari o a lastrina e si collegano o montano direttamente all’obiettivo. Gli effetti possono essere vari, a seconda del tipo di filtro impiegato. Abbiamo chiesto a Gianfranco Valdi  fotografo professionista di Torino, specializzato in servizi fotografici per matrimonio e cerimonie, di parlarci dell’utilizzo di questi strumenti, in particolare dei filtri graduati e a densità neutra.

Cosa sono i filtri graduati e a cosa servono

Questi filtri vengono solitamente impiegati nella fotografia paesaggistica nel caso in cui, a causa dell’elevata differenza di luminosità fra cielo e terra, un’unica esposizione della scena non permetta il raggiungimento di risultati corretti. Purtroppo, il sensore delle nostre fotocamere non è dotato della medesima ampiezza di gamma dinamica dell’occhio umano. Se noi, dinanzi ad una scena ad elevato contrasto, possiamo leggere quasi totalmente, allo stesso tempo, sia le ombre che le alte luci, questo non è ancora possibile per le nostre reflex o mirrorless, nonostante, anno dopo anno, la tecnologia progredisca sempre di più in quel senso. Il risultato sarà spesso un compromesso nel quale, per ottenere un foreground correttamente esposto, dovremo rinunciare ai dettagli presenti nel cielo, rendendolo bianco, sovraesposto. Questo filtro, che si presenta come una lastrina di vetro per metà trasparente e per metà scura, viene fatto scorrere dinanzi all’obiettivo della fotocamera, andando a sovrapporre la linea di transizione con la linea dell’orizzonte. Tale transizione, a seconda del filtro e dell’utilizzo che se ne vuole fare, può essere netta o sfumata. La parte scura del filtro ridurrà la quantità di luce che per unità di tempo impressionerà il sensore esclusivamente all’altezza della nostra area problematica (nel nostro esempio, il cielo), andando ad uniformare l’esposizione globale.

Cosa sono i filtri a densità neutra e a cosa servono

Un filtro a densità neutra, detto semplicemente “ND”, si pone l’obiettivo di diminuire globalmente la quantità di luce che impressiona il sensore per unità di tempo. Viene utilizzato principalmente in due diverse situazioni tecniche.

  1. a) Per allungare il tempo di esposizione senza sovraesporre le foto.
    b) per permetterci di scattare a diaframmi aperti (o magari semplicemente non eccessivamente chiusi, in modo da evitare che lo spiacevole effetto causato dalla rifrazione della luce all’interno del nostro obiettivo degradi la qualità dello scatto) anche in pieno giorno, magari riuscendo a rientrare anche nei tempi necessari alla sincronizzazione del flash, solitamente non più rapidi di 1/200 -1/250 di secondo.

La logica alla base di queste situazioni è la medesima. Potremo guadagnare elasticità su tempi e diaframmi, mantenendo una corretta esposizione della nostra scena. L’ideale per risolvere problemi tecnici o giocare con la fantasia.

Le problematiche derivanti dall’utilizzo di questi filtri

Ovviamente, il risultato è fortemente influenzato dalla qualità e, conseguentemente, dalla fascia di prezzo del filtro.
Prodotti più costosi e performanti garantiscono l’assenza di eccessive dominanti di colore, ottenendo un risultato naturale, oltre che presentare una nitidezza idonea a non degradare la qualità di un buon obiettivo. Sarebbe, infatti, un peccato possedere un’attrezzatura di tutto rispetto e vanificarne le potenzialità scattando con un tappo di bottiglia avvitato sul barilotto della nostra lente.

Controllare la luce, assicurandoci sempre la possibilità di una corretta esposizione, è di fondamentale importanza. L’acquisto di filtri, graduati ed ND, è consigliato a tutti coloro che non vogliono farsi trovare impreparati durante le loro escursioni fotografiche o che, più semplicemente, sentono di poter affermare la propria visione manipolando a proprio piacere tempi e diaframmi.

Filtri graduati e a densità neutra. Cosa sono e quando utilizzarli.
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